A poster I made for the Super8 Magazine project.
9.10.09
7.10.09
Morgellons
I flirted for a long time with the idea of making a piece about Morgellons disease, and lastly I did it.
Copic markers and watercolor pencils on Bristol cardboard.
Size: 52 x 42 cm
La Gaja Scienza
Introducing morbid surgical elements (that I ADORE) and a Nietzsche-inspired cool title.
Copic markers and watercolor pencils on Bristol cardboard.
Size: 52 x 42 cm
Copic markers and watercolor pencils on Bristol cardboard.
Size: 52 x 42 cm
6.10.09
Metamorfosi dell'immagine
Mostra realizzata in collaborazione con:
Famiglia Margini
Inaugurazione venerdi 9 ottobre, 18-22
Gallery - Cafe' & Restaurant
Via Anfossi 28, Milano
Orari: da lunedi' a sabato dalle 10:00 alle 22:00
Ingresso libero
Questo mese il Gallery Cafe' & Restaurant, in collaborazione con Famiglia Margini, presenta le evoluzioni contemporanee delle arti figurative: dai disegni tumorali di Vacon Sartirani, agli oscuri poster firmati da Marco Rea, fino alle fotografie d'infanzie rubate frutto delle esplorazioni intercontinentali di Lisa Borgiani, modificate dal gesto pittorico di Alberto Simoncini che riesce a restituire spontaneità e serenità.
La mutevolezza e' un carattere fondante del bello nei secoli e a tutte le latitudini, assume forme e tratti inaspettati. Il disegno come forma organica di interpretazione della realtà e' cio' che Vacon Sartirani ha definito negli ultimi anni come campo di ricerca nell'era del transgenico e delle bellezze al silicone.
L'utopia della perfezione come bellezza campeggia sui poster e sulle copertine glamour; le bombolette di Marco Rea la imprigionano e restituiscono all'occhio dello spettatore come un grido disperato dell'anima nel tentativo di evadere da un corpo artificiale opprimente in cui non si riconosce, delle vere trappole di bellezza.
All'estetica della perfezione fa da contraltare la realtà corrotta della povertà e dello sfruttamento subi'to in tutto il pianeta dai piccoli protagonisti delle fotografie di Lisa Borgiani, ai quali pero' Alberto Simoncini corre in soccorso nel tentativo estremo di restituire ai soggetti quel carattere infantile e di ingenua bellezza che mette in comune età e luoghi della vita in tutti i tempi.
Immagini che attraggono, respingono, catturano, sollevano, opprimono. Trasfigurazioni e metamorfosi del corpo e della mente.
Vacon Sartirani, poeta metasemantico, attore, ukulelista, nasce a Bergamo nel 1982 e nel 1994 perde il mignolo sinistro. Nel 2007 dà vita ad una febbrile serie di ritratti caratterizzati da un inconfondibile stile "tumorale", e da una pungente ironia iconoclasta, che lo porta in brevissimo tempo ad essere notato, attraverso internet, da numerose realtà italiane e internazionali legate al mondo dell'arte contemporanea. La sua carriera in questo ramo e' quindi appena iniziata.
Marco Rea nasce a Roma nel Novembre del '75. Laureando in Storia dell'arte presso la facoltà di Tor Vergata (Roma). Ha frequentato la Scuola Romana di fumetto. Tiene un corso di graffiti per ragazzi dai 13 ai 17 anni. Seguendo il forte impulso che lo spinge verso l'arte, intraprende sin da subito numerosi studi nelle discipline artistiche che lo porteranno ad altrettante esperienze nel mondo del fumetto, del writing, della scenografia teatrale ed in particolare della pittura. La sua e un'arte che esprime una personalità emozionata, in continua fibrillazione, sempre tesa alla ricerca della sua perfezione.
Alberto Simoncini e Elisa Borgiani cercano codici espressivi innovativi attraverso la fusione di fotografia e pittura. Lisa fotografa fanciulli, cattura ed esalta i tratti piu' profondi della loro personalità e l'ambiente in cui vivono, imprimendo sulla pellicola bellezza e commozione. Alberto, in arte Hal, con la pittura priva quei fanciulli degli occhi e della bocca e conduce lo spettatore ad un atto creativo - suo malgrado obbligato - per ricomporre l'immaginario inespresso. Il risultato di questi due lavori esalta l'elemento catturato dall'obiettivo accentuato dalla pittura come esasperazione dell'anima nuda e vera.
Gallery - Cafe' & Restaurant
Via Anfossi 28, Milano
Orari: da lunedi' a sabato dalle 10:00 alle 22:00
Ingresso libero
Questo mese il Gallery Cafe' & Restaurant, in collaborazione con Famiglia Margini, presenta le evoluzioni contemporanee delle arti figurative: dai disegni tumorali di Vacon Sartirani, agli oscuri poster firmati da Marco Rea, fino alle fotografie d'infanzie rubate frutto delle esplorazioni intercontinentali di Lisa Borgiani, modificate dal gesto pittorico di Alberto Simoncini che riesce a restituire spontaneità e serenità.
La mutevolezza e' un carattere fondante del bello nei secoli e a tutte le latitudini, assume forme e tratti inaspettati. Il disegno come forma organica di interpretazione della realtà e' cio' che Vacon Sartirani ha definito negli ultimi anni come campo di ricerca nell'era del transgenico e delle bellezze al silicone.
L'utopia della perfezione come bellezza campeggia sui poster e sulle copertine glamour; le bombolette di Marco Rea la imprigionano e restituiscono all'occhio dello spettatore come un grido disperato dell'anima nel tentativo di evadere da un corpo artificiale opprimente in cui non si riconosce, delle vere trappole di bellezza.
All'estetica della perfezione fa da contraltare la realtà corrotta della povertà e dello sfruttamento subi'to in tutto il pianeta dai piccoli protagonisti delle fotografie di Lisa Borgiani, ai quali pero' Alberto Simoncini corre in soccorso nel tentativo estremo di restituire ai soggetti quel carattere infantile e di ingenua bellezza che mette in comune età e luoghi della vita in tutti i tempi.
Immagini che attraggono, respingono, catturano, sollevano, opprimono. Trasfigurazioni e metamorfosi del corpo e della mente.
Vacon Sartirani, poeta metasemantico, attore, ukulelista, nasce a Bergamo nel 1982 e nel 1994 perde il mignolo sinistro. Nel 2007 dà vita ad una febbrile serie di ritratti caratterizzati da un inconfondibile stile "tumorale", e da una pungente ironia iconoclasta, che lo porta in brevissimo tempo ad essere notato, attraverso internet, da numerose realtà italiane e internazionali legate al mondo dell'arte contemporanea. La sua carriera in questo ramo e' quindi appena iniziata.
Marco Rea nasce a Roma nel Novembre del '75. Laureando in Storia dell'arte presso la facoltà di Tor Vergata (Roma). Ha frequentato la Scuola Romana di fumetto. Tiene un corso di graffiti per ragazzi dai 13 ai 17 anni. Seguendo il forte impulso che lo spinge verso l'arte, intraprende sin da subito numerosi studi nelle discipline artistiche che lo porteranno ad altrettante esperienze nel mondo del fumetto, del writing, della scenografia teatrale ed in particolare della pittura. La sua e un'arte che esprime una personalità emozionata, in continua fibrillazione, sempre tesa alla ricerca della sua perfezione.
Alberto Simoncini e Elisa Borgiani cercano codici espressivi innovativi attraverso la fusione di fotografia e pittura. Lisa fotografa fanciulli, cattura ed esalta i tratti piu' profondi della loro personalità e l'ambiente in cui vivono, imprimendo sulla pellicola bellezza e commozione. Alberto, in arte Hal, con la pittura priva quei fanciulli degli occhi e della bocca e conduce lo spettatore ad un atto creativo - suo malgrado obbligato - per ricomporre l'immaginario inespresso. Il risultato di questi due lavori esalta l'elemento catturato dall'obiettivo accentuato dalla pittura come esasperazione dell'anima nuda e vera.
30.9.09
Tweet me around, feedback me and get my book customized for free!
I need some tweetlove and some feedback either, so today I decided to make my own twitter giveaway! Why not?! Twitter seems meant to such things.
Just
1) follow @vacon on twitter (so I can pick you out if you win)
2) retweet "Get a free customized art book by @Vacon Sartirani http://bit.ly/Bf4tF - RT to partecipate"
3) leave a comment on this post telling what you think about my art (and, why not, how can I improve)
AND
saturday (during my live drawing here at Bergamo) I'll choose the three of you who posted the most interesting and useful comment who'll get my Lo Specchio Organico book and draw an original drawing on the internal cover!
I can't give you a wacom tablet or something so expensive, so I wish you like my art so you can appreciate your prize...
For the money - oriented: There are only 10 books left of the 50 signed copies edition so it's gonna be a rare edition, i swear :P
Come on! It's free. Show some love and get some art.
Just
1) follow @vacon on twitter (so I can pick you out if you win)
2) retweet "Get a free customized art book by @Vacon Sartirani http://bit.ly/Bf4tF - RT to partecipate"
3) leave a comment on this post telling what you think about my art (and, why not, how can I improve)
AND
saturday (during my live drawing here at Bergamo) I'll choose the three of you who posted the most interesting and useful comment who'll get my Lo Specchio Organico book and draw an original drawing on the internal cover!
I can't give you a wacom tablet or something so expensive, so I wish you like my art so you can appreciate your prize...
For the money - oriented: There are only 10 books left of the 50 signed copies edition so it's gonna be a rare edition, i swear :P
Come on! It's free. Show some love and get some art.
29.9.09
The Secret Revealed
The ones of you that will go at my exhibition at Polaresco, will find this brand-new drawing in it, amongst many others!
Medium: Copic markers and colored pencils on Bristol cardboard.
Size: 42 x 52 cm
Available at my etsy shop
Medium: Copic markers and colored pencils on Bristol cardboard.
Size: 42 x 52 cm
Available at my etsy shop
27.9.09
Mostra @ Polaresco 1 ottobre 2009
L’associazione Orange è lieta di presentare l’ultima mostra in programma del progetto iniziato quest’estate con la collaborazione del Comune di Bergamo e dell’Ufficio Giovani.
Due gli artisti in mostra: Daina Byckova e Vacon Sartirani.
Seppur nati da una ricerca artistica personale differente e pur essendo sviluppati con tecniche e materiali antitetici, i lavori dei due giovani artisti sono legati da un indiscussa ed applaudita maestria tecnica, che tra l’altro permette loro di creare intricati e complessi particolari che, nel caso di Vacon, rendono le immagini cariche di un’”assurda” veridicità contemporanea, mentre per Diana, uniscono realtà e finzione fiabesca in un equilibrio disarmante.
Nello specifico le incisioni che Diana presenta esprimono con chiarezza oltre che la padronanza dell’antica tecnica incisoria (in mostra si posso trovare litografie, acqueforti, acquatinta), anche un intenso studio e volontà di sperimentazione per adeguare la tecnica/mezzo al concetto/idea rappresentata.
La finitezza dei tratti e il realismo degli scenari e dei personaggi ritratti, tipici di una così detta holdschool, emergono e coesistono con i soggetti stessi, un misto di realtà e finzione che richiama alla mente favole antiche ma anche future; disegni dunque in cui viene esplicitato come l’utilizzo di tecniche antiche può fondersi con i ritmi e i “tempi futuri” senza correre il rischio di macchiarsi di mero recupero formare solo a fini elogiativi.
Le immagini surreali che invece abitano le tele di Vacon, si presentano come uomini mutanti simboli portatori di un significato più profondo, non esempi di una fervida immaginazione ma icone del nostro tempo, in cui si intravede il pensiero critico dell’artista.
E dunque sia nei più semplici ritratti a tinte piatte, sia nella folla di fronte ad un comizio che nel paesaggio agreste di una fattoria impossibile ritroviamo alcuni degli elementi caratterizzanti la nostra società ma visti con l’occhio indagatore dell’artista che, con giocosità e ironia, punta il dito, emette il proprio giudizio su ciò che lo circonda e che lo accompagna: la contemporaneità (di cui siamo sia spettatori che protagonisti).
Due gli artisti in mostra: Daina Byckova e Vacon Sartirani.
Seppur nati da una ricerca artistica personale differente e pur essendo sviluppati con tecniche e materiali antitetici, i lavori dei due giovani artisti sono legati da un indiscussa ed applaudita maestria tecnica, che tra l’altro permette loro di creare intricati e complessi particolari che, nel caso di Vacon, rendono le immagini cariche di un’”assurda” veridicità contemporanea, mentre per Diana, uniscono realtà e finzione fiabesca in un equilibrio disarmante.
Nello specifico le incisioni che Diana presenta esprimono con chiarezza oltre che la padronanza dell’antica tecnica incisoria (in mostra si posso trovare litografie, acqueforti, acquatinta), anche un intenso studio e volontà di sperimentazione per adeguare la tecnica/mezzo al concetto/idea rappresentata.
La finitezza dei tratti e il realismo degli scenari e dei personaggi ritratti, tipici di una così detta holdschool, emergono e coesistono con i soggetti stessi, un misto di realtà e finzione che richiama alla mente favole antiche ma anche future; disegni dunque in cui viene esplicitato come l’utilizzo di tecniche antiche può fondersi con i ritmi e i “tempi futuri” senza correre il rischio di macchiarsi di mero recupero formare solo a fini elogiativi.
Le immagini surreali che invece abitano le tele di Vacon, si presentano come uomini mutanti simboli portatori di un significato più profondo, non esempi di una fervida immaginazione ma icone del nostro tempo, in cui si intravede il pensiero critico dell’artista.
E dunque sia nei più semplici ritratti a tinte piatte, sia nella folla di fronte ad un comizio che nel paesaggio agreste di una fattoria impossibile ritroviamo alcuni degli elementi caratterizzanti la nostra società ma visti con l’occhio indagatore dell’artista che, con giocosità e ironia, punta il dito, emette il proprio giudizio su ciò che lo circonda e che lo accompagna: la contemporaneità (di cui siamo sia spettatori che protagonisti).
8.9.09
1.9.09
Artist's statement - sonnet
Glance at the colours of prismatic bodies
tasting the swept of intimate creatures.
Don't let your eye hesitate on skin pink,
Don't let your mind decide what to think.
Get into your veins and let all your fever
turn into a jellyfish forever and ever
changing in shape and flavour and size;
let her strike your flesh until you realize
that all your humanity is not in your soul
but just rest in peace in your freaky guts.
May the chimerae be your sex-symbol
in an ultimate sight of beautiful maladies
growing like poppies in the field of your arms.
Pick them as flags for the glory of surgeries.
27.8.09
Autopsy of a hand
Bristol paper is great!
Medium: Copic markers and colored pencils on Bristol cardboard.
Size: 42 x 52 cm
Available at my etsy shop
Tags:
anatomy,
colored pencils,
copic marker,
copic pen,
drawing,
flickr,
landscape,
on sale,
still life
Subscribe to:
Posts (Atom)